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Proseguono le indagini della Procura della Repubblica di Grosseto sul naufragio della nave Costa Concordia all’Isola del Giglio, avvenuto lo scorso 13 gennaio. Ieri sono stati ascoltati come persone informate sui fatti fino a tarda sera tre ufficiali della nave, il comandante in seconda Roberto Bosio, Salvatore Ursino, secondo ufficiale di coperta e Giovanni Iaccarino. Lo scopo degli inquirenti è naturalmente quello di appurare cosa sia esattamente avvenuto sulla plancia di comando, chi ha partecipato alle operazioni che poi hanno portato al naufragio, ed un’ora dopo all’abbandono della nave, quali siano le responsabilità del comandante Schettino e degli altri ufficiali presenti.
Proprio alla luce delle nuove testimonianze e degli indizi che gli inquirenti vanno raccogliendo è possibile che nei prossimi giorni altre persone possano essere iscritte tra gli indagati.
Ricordiamo che il comandante della nave Giuseppe Schettino è accusato di omicidio colposo plurimo, naufragio ed abbandono della nave, ed è attualmente agli arresti domiciliari. Resta anche da chiarire la posizione della giovane moldava che al momento del naufragio era presente, come lei stessa ha ammesso, nella saletta attigua al ponte di comando ed ha seguito le vari fasi di quanto accaduto. La donna è stata già ascoltata giorni fa dagli inquirenti sembra fosse a bordo come ospite del comandante con il quale sarebbe legata da un’affettuosa amicizia.
La Magistratura ha acquisito intanto il video, trasmesso giorni fa in esclusiva da Canale5, girato sul ponte di comando proprio quando è avvenuto il disastro. Si è appurato che il video è stato girato da uno dei fotografi ufficiali di bordo che sarà presto interrogato dagli inquirenti.

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