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Ansia del presente e preoccupazione per il futuro minano la salute del cuore. Cuore che gia’ non stava messo bene. Se in Italia il tasso di mortalita’ per malattie del sistema circolatorio fa registrare un -6,8 ogni centomila abitanti,  in Abruzzo restano la prima causa di morte e la principale causa di ricovero ospedaliero. Al secondo posto, in entrambi i casi, i tumori.
Gli ultimi dati Istat diffusi sulle cause di morte non lasciano dubbi: in Abruzzo su 13.475 decessi ben 5.455 sono stati provocati da malattie del sistema circolatorio.
“La paura di perdere il posto di lavoro, la mobilita’, l’ansia di non arrivare alla fine del mese, le notizie sui grandi cambiamenti nel sistema pensionistico – sostiene il presidente della Societa’ Italiana di Cardiologia, Salvatore Novo – sono tra le principali preoccupazioni degli italiani, preoccupazioni che spesso sono alla base di problemi cardiaci. Noi cardiologi vediamo sempre piu’ italiani alle prese con ‘batticuori’ legati a stati ansiosi. E poi ci sono le forti emozioni: basti pensare alle scommesse che stanno aumentando, alle aspettative che un pensionato mette nel gratta e vinci al quale tutte le mattine affida il suo futuro”. Uno scenario preoccupante quello il cardiologo disegna  in occasione della conferenza stampa di presentazione del 72esimo Congresso Nazionale della SIC che si terrà a Roma dal 10 al 12 dicembre.

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