La magia del presepe vivente di Rivisondoli si è ricreata ieri sera, quando, alle 18, si sono accese le luci nella piana di Piè Lucente, il silenzio è sceso sull’intero paese, raccolto per assistere alla rappresentazione della Natività più famosa d’Abruzzo. In diecimila hanno assistito quest’anno al presepe, che, nel corso degli anni, ha saputo coniugare tradizione e innovazione, richiamando sempre l’attenzione di un grande pubblico.
“Sono profondamente emozionata“, ha commentato la Madonnina di questa edizione del Presepe, Caterina Fioriti, 17 anni di Gualdo Tadino (Perugia), “Quando mi hanno scelta per questo ruolo, confesso di aver preso la cosa un po’ alla leggera, poi, una volta indossati questi abiti ho sentito tutta la responsabilità di un ruolo così importante. E’ stata un’esperienza bellissima”.
Umbre come lei anche la madonna dell’Annunciazione e l’Angelo della Capanna, rispettivamente, Ilaria Giontella 20 anni di Montecastello di Vibio e Jessica Gabbarelli, 27 anni di Assisi. Nei panni del bambin Gesù quest’anno c’era il piccolo Christian, di soli 6 mesi, come tradizione vuole, l’ultimo nato del paese. Accanto a lui, oltre alla Madonnina, il suo vero papà, Vito D’Amicone di 64 anni, nei panni di San Giuseppe. Una gioia immensa per il papà e la mamma, Angela Palumbo, che lo ha avuto a 58 anni. Profonda l’emozione che ha coinvolto i protagonisti e il pubblico della sacra rappresentazione.
La novità dell’edizione di quest’anno è stata l’esibizione, a conclusione della sacra rappresentazione, del tenore abruzzese Piero Mazzocchetti. Entrato in scena in costume da angelo e, quasi sospeso sulla capanna della Natività, ha cantato “Astro del cielo“. “Sono ancora emozionato dall’evento straordinario che si è appena concluso - ha detto il tenore - un evento importante per l’Abruzzo e un’emozione irripetibile per me. Il bagno di folla ha reso ancora più suggestiva l’ambientazione storica ricreata in maniera magistrale”
Qualche momento di apprensione durante la giornata c’era stato per l’asinella che, insieme al bue, era nella capanna delle Natività. Pepita, questo il nome dell’asino è in avanzato stato di gravidanza, ma per fortuna il “lieto evento“ è stato rinviato.

